Il successo dell’operetta, mix raffinato firmato Guarnera

Ha tentato – riuscendoci – un mix raffinato di sonorità e atmosfere, tratte anzitutto da quel “Cavallino Bianco” che ha fatto la storia dell’operetta ma capaci di accogliere incursioni nel migliore repertorio italiano, Carosone in testa, e addirittura in classici come West Side Story. Così, con un taglio tutto suo, Edoardo Guarnera, tenore più che ragguardevole che del palcoscenico ha esperienza come pochi ne hanno, ha messo molto di suo nella regia e nella costruzione di questo “Benvenuti al Cavallino Bianco”, tenuto insieme da voci eccellenti, da un pianoforte eclettico e da un bel corpo di ballo.

Al fianco di Guarnera (Leopoldo), in scena sono stati Annalena Lombardi (Fru Fru), Mariella Guarnera (Scugnizza), Michela Pavese (Claretta) e Matteo Micheli (Sigismondo), Vincenzo Pellicanò (Rudy), Giulia Romano (Salomè), Massimiliano Franchina (Franz), Armando Giacomozzi (Pasamenole), Francesco Testa (prof. Hinzelman) e le ballerine Chiara Frascarelli, Maria Diglio, Eleonora Pedini, Roberta Rossi, Fabiola Zossolo.

Un ensemble che ha meritato al Teatro Mandanici di Barcellona Pozzo di Gotto non solo scroscianti applausi finali ma anche molti a scena aperta e – per dire del grado di coinvolgimento della platea – numerosi momenti in cui gli spettatori hanno dato il ritmo battendo le mani dalla sala. Un successo, dunque, il ritorno dell’operetta nella città del Longano che ora si appresta a ospitare il concerto in acustico di Enrico Ruggeri e il suo nuovo album di inediti, “Alma”, in cartellone per sabato 6 aprile alle ore 21.

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