Un cartellone composito che continua ad arricchirsi

“Un cartellone composito, che continua ad arricchirsi”, ha commentato il segretario generale del Comune, Lucio Catania, dirigente dell’Ufficio Teatro, al quale è stata affidata la presentazione degli spettacoli. Ed ecco i primi cinque appuntamenti.
Sabato 26 gennaio si inaugura con “Dirty Dancing”, il musical dallo straordinario successo che ha conquistato ovunque sold out. Lo spettacolo, creato con la supervisione dell’autrice dello script del film, Eleanor Bergstein, vede alla regia Federico Bellone. In scena Vanessa Innocenti e Gianluca Briganti vestono i panni di Frances “Baby” Houseman e Johnny Castle, nei ruoli che sul grande schermo furono di Jennifer Grey e Patrick Swayze. “Dirty Dancing” è stato rappresentato nei principali teatri ed arene d’Italia, con migliaia di spettatori acclamanti, da Milano a Roma a Verona, in una tournée trionfale che registra ovunque sold out.
Sabato 16 febbraio sarà la volta di “La vie en rose … Bolero”, una tra le coreografie simbolo del Balletto di Milano, su canzoni di Charles Aznavour, Edith Piaf, Jacques Brel, Ives Montand e su musica di M. Ravel e con la coreografia di Adriana Mortelliti.
Sabato 16 marzo con “Benvenuti… al cavallino bianco” l’operetta torna a grande richiesta sul palcoscenico del Teatro Mandanici. Già in tournée in tutta Italia, protagonista il tenore Edoardo Guarnera, lo spettacolo è ispirato a una delle commedie musicali che hanno fatto grande la storia dell’operetta, pari per successo solo a “La vedova allegra”. Tra grandi classici e virtuosismi canori, esilaranti equivoci e immancabile lieto fine, racconta una storia di intrecci amorosi dal finale a sorpresa.
L’appuntamento con la grande canzone italiana è fissato per sabato 6 aprile quando il Mandanici alzerà il sipario sul concerto di Enrico Ruggeri, cantautore, scrittore, vincitore di due Festival di Sanremo, autore di successi quali “Nuovo swing”, “Il mare d’inverno” (che Ruggeri ha affidato alla voce di Loredana Bertè), “Si può dare di più” (interpretata con Gianni Morandi e Umberto Tozzi), “Quello che le donne non dicono” (interpretata da Fiorella Mannoia).
E la prima parte della Stagione si chiuderà sabato 18 maggio con lo spettacolo di produzione del Mandanici. Un musical con canzoni e musiche rigorosamente dal vivo, un debutto assoluto nato per scoprire e rivelare al grande pubblico i giovani talenti di Barcellona Pozzo di Gotto. Cantanti, attori, ballerini e musicisti saranno selezionati in audizioni pubbliche nella seconda metà di gennaio. Liberamente ispirato all’opera di Dumas, “D’Artagnan e i tre moschettieri”, sarà l’esito di cinque mesi di laboratorio performativo. La valorizzazione delle intuizioni creative dei giovani è infatti una delle peculiarità della carriera artistica di Sasà Neri e della sua associazione, “La luna obliqua”, chiamati dall’Amministrazione comunale a guidare ragazzi e ragazze del territorio del Longano verso la piena consapevolezza del proprio talento. Con una “missione” sopra tutte, come ha ricordato il sindaco Roberto Materia: quella di far emergere anche i talenti “inconsapevoli”, sollecitando tutti gli interessati a superare dubbi e insicurezze e a mettersi alla prova. Nell’ambito del laboratorio si terrà inoltre una master class a cura di un maestro assoluto del teatro italiano (entro gennaio maggiori informazioni).
Last but not least, sono già in corso i colloqui tra Neri e la Banda Placido Mandanici che il regista ha molto apprezzato nel “Gran Concerto” e che entrerà a far parte dello spettacolo come vera e propria eccellenza del territorio. Data e orario delle audizioni, vincoli di età e discipline richieste saranno resi noti entro qualche giorno, così come il calendario del laboratorio.
Ma il sipario del Mandanici tornerà ad alzarsi in autunno. E per la seconda parte della Stagione, che si sta definendo nei dettagli in questi giorni, c’è già un’anticipazione: a novembre sarà di scena “La tempesta” di Shakespeare con la regia di Roberto Andò, spettacolo già acclamato da pubblico e critica.

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