Grandi nomi al “Mandanici”, da Raul Bova a Nancy Brilli

“Circa trenta associazioni, compagnie e produzioni, non solo locali né solo regionali, hanno presentato un totale di quasi cinquanta proposte per la nuova Stagione del ‘Mandanici’, a riprova dell’importanza ormai conquistata dal Teatro di Barcellona Pozzo di Gotto nel panorama dell’offerta pubblica di eventi culturali”: il sindaco Roberto Materia ha avviato così l’incontro con la stampa e la cittadinanza dedicato ai festeggiamenti per il cast del laboratorio multidisciplinare diretto da Sasà Neri e che si è concluso con “D’Artagnan e i Tre Moschettieri” e che ha dato l’occasione di fornire alcune anticipazioni sulla nuova stagione.

A candidarsi per il nuovo cartellone molta prosa, ma anche cabaret, musica classica, lirica e operette. “Per l’Ufficio Teatro c’è dunque – ha sottolineato il primo cittadino – l’imbarazzo della scelta. A guidare la selezione sono alcuni principi cardine: tenere la spesa sotto pieno controllo e, allo stesso tempo, far arrivare sul palco generi teatrali e di intrattenimento diversi tra loro e anche, quando possibile, da quanto già presentato nelle scorse stagioni, così da accontentare il gusto di pubblici differenti e da conquistare nuovo pubblico. L’Ufficio teatro, si è mosso in tempo per opzionare alcuni spettacoli importanti e progettare una nuova grande stagione teatrale, sempre in sinergia con i privati che integrano il cartellone con alcune proposte molto interessanti”.

“L’idea del cartellone 2019/2020 – ha spiegato il segretario generale Lucio Catania – è quella di un esordio a ottobre con uno spettacolo di cabaret con uno dei comici più noti del panorama nazionale. Il 29 novembre, come promesso, sarà sicuramente di scena ‘La tempesta’ di W. Shakespeare per la regia di Roberto Andò con Renato Carpentieri (Prospero), Giulia Andò (Miranda), Filippo Luna (Ariel), Vincenzo Pirrotta (Calibano), Paolo Briguglia (Ferdinando), Fabrizio Falco (Gonzalo, Iris), Paride Benassai (Trinculo Antonio), Gaetano Bruno (Stefano, Alonzo). I biglietti per questo spettacolo sono già in vendita. Per il 21 dicembre è stato opzionato ‘Love letters’, una storia d’amore che attraversa quarant’anni, dai banchi di scuola all’età matura, con Raul Bova e Rocio Munoz Morales per la regia di Veruska Rossi. Il 26 dicembre torna il ‘Gran concerto di fine anno’ della Banda Placido Mandanici, una tradizione che si rinnova, occasione di musica, incontro e festa. E il nuovo anno si aprirà con i virtuosi del Balletto di San Pietroburgo: il 19 gennaio 2019 al ‘Mandanici’ sarà di scena ‘Il lago dei cigni’, probabilmente il balletto più famoso al mondo, presentato da un corpo di ballo tra i più sofisticati e richiesti. Il 13 febbraio sul palco due grandi amici del Teatro Mandanici: Tullio Solenghi e Massimo Lopez, attori, showman, imitatori, artisti poliedrici e versatili che si esibiranno in uno show in grado di ripetere il successo di quel trio che li ha resi famosi e che vedeva al loro fianco l’indimenticabile Anna Marchesini”.
È molto probabile che il 12 marzo l’appuntamento sarà con “A che servono gli uomini?”, una commedia di Iaia Fiastri con musiche di Giorgio Gaber e la regia di Lina Wertmüller, con Nancy Brilli. “A dispetto del titolo – spiega la regista, che sarà presto insignita del premio Oscar alla carriera – questa non è una commedia femminista. Adattata dalla pièce scritta negli anni ’80 da Iaia Fiastri, A che servono gli uomini? è più attuale che mai, toccando un tema caro a molte donne sole: il desiderio di avere un figlio. Con leggerezza, ironia, equivoci e tante risate, la commedia racconta l’avventura di una donna determinata, che ritiene di poter vivere felicemente sola e che decide, prima che sia troppo tardi, di mettere al mondo un figlio, sfruttando le possibilità della fecondazione artificiale. Ma è proprio la gravidanza a metterla di fronte alla sua solitudine e a mettere in discussione la sua visione del mondo”.
E se per il mese di aprile più titoli sono ancora alla valutazione della commissione, a maggio concluderà la stagione lo spettacolo del nuovo laboratorio multidisciplinare ancora una volta dedicato ai talenti del territorio.

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