Stagione 2019-2020: le anticipazioni

Molte le anticipazioni già fornite sulla Stagione 2019-2020. Tra prosa, commedia, teatro musicale e grandi nomi.
L’idea è quella di un esordio a ottobre con uno spettacolo di cabaret con uno dei comici più noti del panorama nazionale.
Il 29 novembre, come promesso, sarà sicuramente di scena ‘La tempesta’ di W. Shakespeare per la regia di Roberto Andò con Renato Carpentieri (Prospero), Giulia Andò (Miranda), Filippo Luna (Ariel), Vincenzo Pirrotta (Calibano), Paolo Briguglia (Ferdinando), Fabrizio Falco (Gonzalo, Iris), Paride Benassai (Trinculo Antonio), Gaetano Bruno (Stefano, Alonzo). I biglietti per questo spettacolo sono già in vendita.
Per il 21 dicembre è stato opzionato ‘Love letters’, una storia d’amore che attraversa quarant’anni, dai banchi di scuola all’età matura, con Raul Bova e Rocio Munoz Morales per la regia di Veruska Rossi.
Il 26 dicembre torna il ‘Gran concerto di fine anno’ della Banda Placido Mandanici, una tradizione che si rinnova, occasione di musica, incontro e festa.
E il nuovo anno si aprirà con i virtuosi del Balletto di San Pietroburgo: il 19 gennaio 2019 al ‘Mandanici’ sarà di scena ‘Il lago dei cigni’, probabilmente il balletto più famoso al mondo, presentato da un corpo di ballo tra i più sofisticati e richiesti.
Il 13 febbraio sul palco due grandi amici del Teatro Mandanici: Tullio Solenghi e Massimo Lopez, attori, showman, imitatori, artisti poliedrici e versatili che si esibiranno in uno show in grado di ripetere il successo di quel trio che li ha resi famosi e che vedeva al loro fianco l’indimenticabile Anna Marchesini”.
È molto probabile che il 12 marzo l’appuntamento sarà con “A che servono gli uomini?”, una commedia di Iaia Fiastri con musiche di Giorgio Gaber e la regia di Lina Wertmüller, con Nancy Brilli. “A dispetto del titolo – spiega la regista, che sarà presto insignita del premio Oscar alla carriera – questa non è una commedia femminista. Adattata dalla pièce scritta negli anni ’80 da Iaia Fiastri, A che servono gli uomini? è più attuale che mai, toccando un tema caro a molte donne sole: il desiderio di avere un figlio. Con leggerezza, ironia, equivoci e tante risate, la commedia racconta l’avventura di una donna determinata, che ritiene di poter vivere felicemente sola e che decide, prima che sia troppo tardi, di mettere al mondo un figlio, sfruttando le possibilità della fecondazione artificiale. Ma è proprio la gravidanza a metterla di fronte alla sua solitudine e a mettere in discussione la sua visione del mondo”.
E se per il mese di aprile più titoli sono ancora alla valutazione della commissione, a maggio concluderà la stagione lo spettacolo del nuovo laboratorio multidisciplinare ancora una volta dedicato ai talenti del territorio.